La scelta di immagini da usare nei progetti personali o in quelli per i propri clienti è sempre un tasto delicato da toccare.

Siamo sempre alla ricerca dell’immagine che possa essere rappresentativa della nostra comunicazione; le immagini sono metafore visive del nostro messaggio o lo rafforzano dando il mood giusto alla comunicazione.

Oggi non voglio fare l’ennesima lista dei milioni di siti di foto stock presenti in rete, non sarebbe utile. In generale è meglio avere pochi punti di riferimento ma validi e conoscerli a fondo. Vi proporrò quindi alcuni dei siti che utilizzo maggiormente nel mio lavoro quotidiano e dei quali mi fido, vi mostrerò degli esempi di come poter utilizzare questo tipo di immagini e infine mi soffermerò su un aspetto non sempre trattato a dovere, ma troppo rilevante per non parlarne: termini e condizioni d’uso.

Foto stock gratuite: dove trovarle?

Tutti usano o hanno usato immagini stock per i propri progetti. Vorrei ribadire che le foto stock non sono il male, anzi, la maggior parte delle volte sono una vera manna dal cielo: soprattutto per progetti con budget contenuti che possono trarre il maggiore beneficio da questo tipo di servizio. C’è da dire che nella maggioranza dei casi si possono trovare risorse adatte alle nostre esigenze e che permettono di raggiungere risultati davvero soddisfacenti. Esistono diversi siti dove trovare immagini gratuite di altissima qualità, con licenze di libero utilizzo anche commerciale.

Ecco la mia personale lista di preferiti:

Non c’è un sito che ogni volta sia perfetto per le esigenze di ciascuno, né uno è necessariamente migliore dell’altro. La cosa più intelligente da fare è aprire i diversi siti che conosciamo e fare una prima ricerca sulla parola chiave del concetto che ci interessa trovare raffigurato: a quel punto avremo più opzioni per valutare quale sito risponde meglio alle nostre esigenze. Quindi anche in questo caso è fondamentale testare e continuare a farlo. Nota bene: la maggior parte dei siti che ho indicato sono in inglese, quindi per trovare qualcosa che possa funzionare è sempre meglio inserire chiavi di ricerca direttamente in lingua inglese.

Attenzione!!! Importante da sapere per salvaguardare la propria salute mentale: è possibile che non troverete mai la foto che vi soddisfa pienamente.
Sicuramente ci saranno delle immagini che vi piacciono, ma trovare quella perfetta è quasi impossibile. Ricordatevi che la foto stock deve essere un modo per velocizzare il tuo lavoro, non per allungare i tempi in modo spropositato. Quindi il mio suggerimento è sempre quello di dedicare il giusto tempo alla ricerca e di non perdersi troppo nei dettagli. A volte bisogna essere decisi!

Qualche esempio dal mio portfolio

Vorrei condividere con voi alcuni esempi concreti su come usare foto stock all’interno di progetti di brand da me realizzati.

Sì, anche io uso foto stock. In alcuni casi è inevitabile, soprattutto se il tuo cliente è a 1000 km di distanza e coordinare uno shooting sarebbe davvero un macello. In altri casi, permette di ottenere risultati molto convincenti in meno tempo. A volte invece è proprio il modo migliore per realizzare progetti (come nel caso di Statue Project).

Ambassadoor

Il progetto Ambassadoor in fase di startup non aveva nessun materiale da cui partire, la scelta di foto stock è stata obbligata per creare un mood visivo coerente e che potesse dare da subito l’idea di un servizio professionale e ben curato.

React short Film Festival

Festival a Catanzaro che promuove la cultura cinematografica del cortometraggio e che nasce nel 2018: anche in questo caso il materiale iniziale era inesistente, quindi l’utilizzo di foto stock era una scelta obbligata.

Questo, però, non ci ha impedito di creare una storia, un racconto, un modo distintivo di far percepire l’evento.

In tanti siti, soprattutto di foto stock premium, c’è la possibilità di ricercare per autore. Nel caso del festival, ho fatto una ricerca del mimo e sono riuscito a trovare lo stesso soggetto in varie pose. Questo mi ha permesso di creare un’identità visiva coerente e solida, basata semplicemente sul volto di qualcuno che in realtà non avevamo mai incontrato! Ma non è un semplice caso fortunato: è facile, infatti, trovare varianti diverse dello stesso soggetto da cui prendere spunto, ricordatevi che in questi casi c’è il giusto materiale di partenza per riuscire a creare una storia o un racconto visivo.

Il progetto completo, insieme a tutte le immagini create per la prima edizione del festival, le potete trovare nel mio portfolio Behance.

Mockup per presentazione progetti

Un altro utilizzo delle foto stock è nei mockup. Per mostrare al meglio il lavoro svolto, soprattutto quello grafico, solitamente si ricreano delle scene inserendo al loro interno un soggetto che non è presente nella realtà: in questi casi, i “contesti” sono foto stock, mentre il vostro progetto diventa il protagonista.

Faccio qualche esempio per chiarire meglio questo utilizzo.

Nel primo caso ho contestualizzato il Poster per Deep Shadows in una via affollata, per dare l’idea dell’impatto visivo. Nel secondo caso, invece, il poster viene sorretto da una ragazza in modo da mostrare l’effetto finale sullo stampato.

Immagini stock e MEME

Ultimamente le immagini stock sono approdate anche nel magico mondo dei MEME, dove personaggi ritratti in varie scene e contestualizzati sempre in maniera differente vengono ripresi per suscitare ilarità su argomenti differenti.

harold meme esempio per articolo immagini stock vincenzo piacente
Via Know Your MEME

Grandi marchi come Unieuro sfruttano il linguaggio dei MEME per intrattenere, creare brand reputation e stimolare la community.

Non dico che i MEME siano per tutti, però potreste trovare qualche spunto utile, magari per un post divertente sui social che faccia salire l’engagement alle stelle.

Immagine via Instagram

Come non usare le foto stock

Sembrerà scontato, ma non lo è. Prima di usare una foto, controllate il numero di download, controllate se i vostri diretti competitor hanno usato quella foto, controllate se quella foto che userete non sia già stata inserita nella campagna di una compagnia di lassativi russa. Potete dimenticarvi di tutto questo articolo ma non di questo passaggio: controllate sempre i precedenti utilizzi della foto che scegliete.

“Sì… Vincè, ma adesso dovevo fare qualcosa di veloce, classico di una comunicazione delle 18.30 del venerdì pre-aperitivo con email del cliente con oggetto !!!URGENTE!!!1!, non posso controllare tutto internet quando scelgo una foto.”

Lasciando stare questo eccesso, sono sicuro che esempi come Ariane – the over exposed stock image model possono insegnarci che nulla è da ritenere scontato e che è imprescindibile il controllo dei precedenti utilizzi della foto scelta.

immagine via Reddit

Nel caso di Ariane, le foto stock di questa ragazza sono state usate così tanto che alcuni giornali sono arrivati a chiedersi chi fosse questa famosissima modella che compariva in pubblicità in tutto il mondo. In realtà non si tratta della nuova Naomi Campbell, ma semplicemente di una ragazza che ha fatto tantissimi scatti che la rappresentavano in situazioni disparate e che la rendevano versatile per molti tipi di visual.

Sei sicuro di volere essere uguale a tutti gli altri brand?

Le immagini stock devono essere usate con parsimonia e con intelligenza.
Il potere delle immagini è grande e grazie ad esso dobbiamo comunicare in modo corretto e puntuale.

Stiamo attenti ai termini e condizioni d’uso

Infine vorrei affrontare un tema molto caldo e di cui si parla troppo poco, o con poca cognizione di causa: le possibili infrazioni di termini e condizioni di utilizzo. In molti pensano che la parola gratuito per utilizzo commerciale sia un via libera ad un utilizzo incontrollato e senza limitazioni di quel contenuto. Niente di più sbagliato. Leggere i Termini e le condizioni d’uso è un punto di partenza per evitare delle brutte sorprese.

Le immagini sono veramente gratuite?

Unsplash.com concede una licenza estesa, nel vero senso della parola, ma ad alcune condizioni:

Note that the Unsplash License does not include the right to use:

  • Trademarks, logos, or brands that appear in Photos
  • People’s images if they are recognizable in the Photos
  • Works of art or authorship that appear in Photos

Per i non anglofoni:

Nota che la licenza di Unsplash non include i diritti d’uso per:

  • Marchi, Loghi, Brand che appaiono nelle foto;
  • Le persone riconoscibili che appaiono nelle foto;
  • Opere d’arte o la paternità intellettuale che appaiono nelle foto.

Qui puoi consultare tutti i termini di licenza di Unsplash.com.

Mentre scrivevo ho controllato il loro feed e fra le prime foto ci sono persone con il volto riconoscibile e due foto con in bella vista il logo di marchi che hanno un fatturato paragonabile al PIL di un piccolo stato. Le foto con volti riconoscibili, Brand o pezzi d’arte sono realisticamente poche rispetto al gran numero di foto che rientrano nella licenza estesa di unsplash.com, ma è sempre bene tenere a mente le limitazioni di utilizzo quando ci si appresta a fare una scelta.

Anche Pexels.com nella sua pagina photo-license aggiunge e chiarisce il concetto con delle indicazioni precise su cosa non copre la licenza fornita.

Respect the hard work of our contributors and keep these restrictions in mind.

  • Identifiable people may not appear in a bad light or in a way that is offensive;
  • Don’t sell unaltered copies of a photo, e.g. don’t sell it as a stock photo, poster, print or on a physical product without adding any value;
  • Don’t imply endorsement of your product by people or brands on the image;
  • Don’t redistribute or sell the photos on other stock photo or wallpaper platforms.

Sempre per i non anglofoni:

Rispetta il duro lavoro dei nostri sostenitori e tieni in mente queste restrizioni.

  • Non far apparire sotto una cattiva luce o in modo offensivo le persone riconoscibili nelle foto;
  • Non vendere copie inalterate delle foto, es. non le vendere come foto stock, poster, stampe o su prodotti fisici senza aggiungere valore;
  • Non fare intendere che le persone o i Brand ritratti nella foto stiano consigliando i tuoi prodotti;
  • Non ridistribuire o vendere le foto su altre piattaforme di foto stock o di wallpaper.

Pexels.com chiarisce ancora meglio il concetto sull’uso per “l’endorsement“, associare il mio prodotto o servizio a un brand o una persona riconoscibile o famosa è scorretto e non consentito.

Quali conseguenze per un utilizzo errato?

Poter essere chiamati in causa da un ente come COPYTRACK, che scandaglia internet alla ricerca delle foto utilizzate senza possedere il copyright giusto, potrebbe non essere il vostro sogno nel cassetto. Le disavventure di questo blogger sono l’esempio lampante delle possibili conseguenze di un utilizzo improprio delle foto stock free. In questo articolo, di qualche tempo fa, tutta la storia che ha ispirato la mia riflessione.

Leggete i termini di utilizzo, è una lettura che tira via qualche minuto, ma che vi può salvare da un’infrazione di copyright che vi può costare un bel po’.

Immagini Stock Free o Premium?

La domanda potrebbe sorgere spontanea. Vincè perché non usare un servizio di Foto Stock Premium? La risposta semplice è che nessuno lo vieta, ci sono delle situazioni nelle quali acquistare un piano su piattaforme premium come Adobe Stock o Shutterstock non ha senso.

Anche perché comprare delle immagini non è sempre sinonimo di diritti d’utilizzo correttamente usati. Anche qui il copyright sulle immagini premium è variegato e dipende dall’utilizzo che ne viene fatto.

Per esempio alcune foto, anche se in licenza estesa unlimited, non possano essere usate oltre un determinato numero di volte. Come scoprirlo? Sempre dai termini di utilizzo di quelle piattaforme.

Vincè qualche informazione in più?

In questo articolo sul blog di Zooppa, il buon Massimo Nava ci spiega in modo comprensibile come funzionano le licenze.

Qui l’articolo:

https://blog.zooppa.com/it/2018/10/guida-alle-licenze-uso/

Qui il video live di Massimo:

https://youtu.be/qLErAnNb7mQ

Considerazioni finali

Non è importante dove prendiate le immagini, se usiate servizi Immagini Stock Free o Premium l’importante è che non le prendiate da Google.

Eccomi... Vincenzo Piacente

Instancabile ricercatore dell’originale: non è il bello che mi interessa, ma la funzionalità. Vivo nel cuore della Calabria e ne ho annusato ogni particolarità, tanto da rendere unico il mio bagaglio artistico e personale. Sono curioso, osservatore avanzato, ottimista nel pessimismo e allegro quanto basta per rendere creativo tutto quello che mi circonda. In arte “Brakko”, e dell’arte ne ho fatto la mia principale prospettiva.

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